16/04/2021
Quadri per ufficio. Quali scegliere per fare colpo?

QUADRI PER UFFICIO. QUALI SCEGLIERE PER FARE COLPO?

Può sembrare banale, ma la scelta di un quadro da mettere in ufficio è una decisione che va ponderata secondo tanti, diversi fattori.

Di che ufficio si tratta?

Quale messaggio voglio trasmettere ai miei clienti?

Quale stile di arredamento ho scelto?

Il tipo di professionista che vive l’ufficio è uno degli aspetti fondamentali che guidano la nostra decisione. Lo studio di un commercialista, di uno psicologo, di un medicoo di un avvocato non sono e non possono essere uguali. Differente è la clientela, differente è il target di riferimento, differenti sono i sentimenti che provano le persone quando entrano nel nostro ambiente.

I quadri devono rispecchiare il messaggio che vuole comunicare il professionista. Abbiamo già avuto modo di spiegare l’importanza dei colori: ognuno di essi, implicitamente, trasmette emozioni particolari.

Vediamo insieme cosa funziona, cosa è consigliabile e cosa è sicuramente da evitare per arredare le pareti del luogo dove passiamo la maggior parte del nostro tempo: l’ufficio.

 

Quadri per studio commercialista: trasmettere fiducia con l’arredamento

Quadri per studio commercialista

Lo studio di un commercialista è un ambiente dove le persone si recano per consulenze fiscali e contabili. L’arredo deve essere minimal: bastano una scrivania, due sedie e una libreria per i manuali di diritto societario e commerciale (che fanno sempre un’ottima figura se messi in bella vista).

Cosa bisogna trasmettere ai clienti che si rivolgono ad un commercialista? Autorevolezza, serietà, organizzazione, cura per il dettaglio.

I colori più comunicativi in questo campo sono il bianco, il nero, il grigio e il blu. Le forme sono geometriche, nette e pulite.

Ecco: un quadro composto alle spalle della sedia del commercialista è una scelta di grande effetto. La nostra proposta è Paesaggio di Maurits Cornelis Escher. Formato da 5 quadri triangolari, si presta bene ad arredare una grande parete: la dimensione dell'opera assemblata è di circa 180 x 70 cm.

Se non si ha a disposizione tutto questo spazio si può optare per Untitled di Mark Rothko, un quadro di dimensioni modeste che accosta al blu un particolare giallo. Perché? Perché trasmette vitalità e ravviva l’atmosfera della stanza, senza però diventare chiassoso.

 

Quadri per studi medici: un invito a prendersi cura di sé

Quadri per studi medici

Lo studio medico, fra tutte le tipologie di ufficio, è senz’altro l’ambiente dove è più necessaria un’atmosfera di calma e tranquillità. 

L’arredamento varia in base alla specializzazione del medico. Le dimensioni dello studio non vanno sottovalutate: in una stanza molto grande un piccolo quadro darà un senso di vuoto. Ma quello stesso piccolo quadro, se appeso in un ambiente dalla metratura modesta, può dare proprio quel tocco che mancava.

Per questo motivo, ecco tre diverse proposte: un quadro piccolo, uno di medie dimensioni e uno grande.

La palette dei colori può variare dal blu, al beige, all’azzurro. La cosa davvero importante in questo caso è trasmettere sicurezza, benessere e relax: chi va dal medico sta facendo qualcosa per se stesso, sta prendendo del tempo per la sua persona.

Un’ottima soluzione può essere il Falso specchio di Rene Magritte, nella versione 70x50cm per uno studio piccolo.

Anche un quadro di medie dimensioni – 100x70 cm – se posizionato verticalmente può essere di grande impatto. Stiamo parlando di Planetdi Max Ernst, ottimo per attirare lo sguardo di chi entra nello studio medico.

La terza e ultima soluzione è il quadro composto, adatto a una grande parete. La sua dimensione è di  180x70 cm. Tra i tanti disponibili nel nostro sito ti consigliamo Volo, che rappresenta una spiaggia assolata e dei gabbiani: l’emblema della serenità e del relax.

 

Quadri per studio psicologo: imparare a guardarsi dentro

Quadri per studio psicologo

Il quadro perfetto per lo studio di uno psicologo dovrebbe richiamare il tema della ricerca di se stessi.

I colori possono variare di molto: l’utilizzo del verde stimola l’armonia e l’equilibrio; l’azzurro, in tutte le sue sfumature, richiama la pace dei sensi; i colori neutri – come il beige e il grigio – regalano un tocco di raffinatezza e non affaticano l’occhio.

Infine, qualche particolare rosso (soprattutto legato alla forma del cuore) può indicare il profondo legame fra ragione e sentimenti. Ma deve essere dosato con parsimonia, altrimenti può trasmettere aggressività.

Insomma: molto dipende dal messaggio che si intende trasmettere ai pazienti.

Abbiamo immaginato lo studio di uno psicologo come un luogo elegante ed originale. Per questo ti consigliamo due quadri.

Il primo è del controverso Dalì, Galatea of the spheres, disponibile in tutte le misure: piccolo, medio e grande. Salvador Dalì ha sempre esplorato le profondità del subconscio: chi meglio di lui può abbellire lo studio di uno psicologo?

Il secondo è un soggetto astratto di Kandinsky, Giallo rosso blu, che invita chi lo guarda alla riflessione, alla comprensione e al ragionamento logico. 

 

Quadri avvocato: soggetti classici… con personalità

Quadri avvocato

Per uno studio di avvocati, qual è il quadro migliore?

Riflettiamo sulla motivazione che spinge un cliente a recarsi da un avvocato. Sicuramente ha una vicenda giudiziaria da sistemare. Poco importa se è in torto o nel giusto: si sta affidando a un professionista e deve risolvere una faccenda molto delicata.

Cosa è necessario comunicare, in questo caso? Autorevolezza e professionalità, ma anche empatia. L’avvocato ha alle spalle anni di studi classici, ma deve aggiornarsi continuamente per non perdere il passo. Le nostre proposte sono, anche stavolta, due:

Un quadro eterno ed intramontabile come la Notte stellatadi Van Gogh, disponibile sia in versione quadro canvas che nella particolare versione vetro acrilico sagomato, per un tocco di originalità;

Un richiamo alla cultura classica (indispensabile nella formazione di un avvocato) come La creazione di Adamo, disponibile in 140x50cm e in altre dimensioni. Questo quadro cita un episodio biblico: si potrebbe pensare a un soggetto serioso, invece – nel nostro caso – si tratta di un coloratissimo riadattamento dell’affresco di Michelangelo. Elegante e irriverente al tempo stesso.

Allora: piaciute le nostre proposte?

È importante ribadire che la ricerca per stile è importante. Accordare l’arredamento ai complementi (come quadri e tappeti) è segno di coerenza e proprio questa coerenza viene comunicata a chi visita il nostro studio. Si tratta ovviamente di una regola che viene meno se si decide di uscire fuori dagli schemi, come nel caso delle nostre “idee originali”.

Quale tipologia di studio ti si addice di più?